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Norme

Nuovi limiti di residui: cosa cambia per l'UE

Le soglie riviste entrano in vigore il 1° ottobre. Prodotti interessati e documenti da allegare a ogni lotto.

Salma Bennani

Responsabile qualità · 21 settembre 2026 · 2 min di lettura

Corsia di un magazzino logistico con pallet filmati sulle scaffalature

Le soglie riviste si applicano dal 1° ottobre 2026 a tutta la frutta e la verdura fresca che entra nell'Unione europea. Per gli esportatori marocchini l'impatto riguarda soprattutto i documenti che accompagnano ogni lotto.

Cosa prevede il regolamento

Il testo abbassa i limiti di dodici sostanze attive e impone un rapporto di analisi di meno di trenta giorni per le famiglie di prodotti più esposte. I controlli alla frontiera restano a campione, ma un lotto senza documentazione viene ora bloccato per impostazione predefinita.

Prodotti interessati

  • Pomodori e peperoni in serra — due sostanze riclassificate. Il pomodoro a grappolo e il peperone rosso esportati dal Souss-Massa sono i primi interessati.
  • Agrumi — soglia del trattamento post-raccolta dimezzata, in particolare per la clementina Nour spedita in Europa tra novembre e gennaio.
  • Uva da tavola — nuovo obbligo di analisi per appezzamento.
Un lotto senza un rapporto di analisi valido non viene più rallentato: viene respinto. La conformità diventa un prerequisito commerciale.

Calendario di applicazione

Le spedizioni che lasciano il Marocco prima del 30 settembre restano soggette al regime precedente. Dopo, conta la data di carico, non quella dell'ordine.

Come ci stiamo organizzando

I nostri dodici centri partner hanno anticipato di sei settimane il loro piano di analisi. Ogni fascicolo di spedizione comprende ora il rapporto di analisi, il certificato fitosanitario e la registrazione della temperatura, consultabili online tramite il numero di lotto.